2012: Futuristi e Transumanisti bucano i media in Italia

22155_18071_guerra_Image.jpgRoberto Guerra Futurismo per la nuova umanità Dopo Marinetti: arte, società, tecnologia (Armando Editore, 2012) *cover Marco Lodola

La storia del futurismo post 1944, dopo la scomparsa di Marinetti, fino ad oggi e in progress: l’autore di questo volume, con originale prospettiva letteraria e particolare rigore empirico, fornisce delle interessanti argomentazioni sulla più grande avanguardia italiana Una revisione sull’essenza tecnologica e futurologica del Futurismo storico, guardando agli studi di sociologi e futuribili quali McLuhan e De Kerckhove, e alle osservazioni sulla dis-continuità aggiornata del Futurismo nel secondo Novecento e inizio Duemila…. C

http://www.armando.it/schedalibro/22155/Futurismo-per-la-…

http://www.armando.it/page-home/Home.htm

 

copertina-pulsional-rit

Vitaldo Conte Pulsional Gender Art (Avanguardia 21, 2011) L’autore, teorico e curatore d’arte, ci conduce in un viaggio estremo tra emergenze storiche e ultime dell’arte contemporanea, intesa come arte-vita. Nella prima sezione: extreme body art, gender e bondage art, post-porno, transgender cybersex, human installations, scrittura sul corpo, make up, poesia sonora. Nella seconda: Futurismo, Julius Evola e il Dada, la festa-rivoluzione di Fiume, Futurismo Oggi e i futurismi attuali, cavalcare la tigre come Anonymous hacker. La terza sezione propone alcune letture e appronfondimenti su eros e tradizioni. A completamento del testo una narrazione finale sul ‘progetto-aperto’ di Vitaldix, attraverso cui l’autore ricompone la propria componente artistica e performativa…C

http://www.avanguardia21.it/pulsionalgenderart

 

Divenire V<br>Rassegna di studi interdisciplinari sulla tecnica e il postumano<br>

 

Divenire V
Rassegna di studi interdisciplinari sulla tecnica e il postumano
AA.VV. (a cura di Riccardo Campa)

(Sestante Edizioni, Bergamo, 2012)ttp://www.sestanteedizioni.com/new/index.php?pagename=pr…

Il quinto volume di Divenire è interamente dedicato al tema dell’intelligenza artificiale. Gli autori hanno affrontato la questione da vari punti di vista, sulla base delle proprie competenze specialistiche, offrendo un’analisi ad ampio spettro che spazia dall’ingegneria alla filosofia, dalla sociologia alla futurologia. Il fronte più avanzato della ricerca scientifica si sta occupando da anni del problema della riproducibilità tecnica della coscienza e dell’autocoscienza, nonché delle capacità motrici e interattive delle macchine “intelligenti”. I risultati non sono interpretabili in senso univoco, ma diventa sempre più chiaro che il problema dell’intelligenza artificiale non è soltanto tecnico-ingegneristico. Da un lato, sono necessarie anche competenze nelle scienze umane (per esempio in linguistica, filosofia, psicologia, ecc.) per costruire la macchina. Dall’altro, si sente la necessità di analizzare nella prospettiva delle scienze sociali (economia, sociologia, politologia, ecc.) le conseguenze per l’intera società che queste invenzioni e scoperte producono.

Il numero contiene i seguenti contributi:

Intelligenze artificiose, di Stefano Vaj
La maschera dell’intelligenza artificiale, di Salvatore Rampone
Il problema filosofico dell’IA forte e le prospettive future, di Domenico Dodaro
Cervelli artificiali? di Emanuele Ratti
Automi e lavoratori. Per una sociologia dell’intelligenza artificiale, di Riccardo Campa
Il nostro cervello cinese, di Danilo Campanella
Alan Turing. Uno spirito transumanista, di Domenico Dodaro
Passato, presente e futuro dell’intelligenza artificiale, di Bruno Lenzi
Post-embodied AI, di Ben Goertzel
Nanotecnologia. Dalla materia alle macchine pensanti, di Ugo Spezza
Verso l’intelligenza artificiale generale, di Gabriele Rossi
Ich bin ein Singularitarian. Recensione di La singolarità è vicina, di Giuseppe Vatinno

 

2012: Futuristi e Transumanisti bucano i media in Italiaultima modifica: 2012-01-22T19:51:00+01:00da asinorosso1
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