Guerra climatica

Robbie desiderava le stelle, il pianeta Marte: da neonato rifiutava il latte materno, preferiva il biberon al solito ermo colle naturale consigliato dal Dottor Leopardi…: tre anni dopo si vendicava – Robbie – pubblicizzandolo come “il felino gobbo di Recanati” … all’asilo Microsoft applaudito dai suoi soldatini di silicio-stagno!

Insomma, dopo l’11 settembre Robbie, ancora infante, mentre pregustava con l’amico Turingo l’ennesima “electro-caramella” destinata a rompere… parecchio la Central Bank degli Adulti (i due a 7 anni, come i poeti di Rimbaud 01, si dilettavano come baby-hackers!), aveva una idea fissa, assoluta e innocente come soltanto le menti fanciulle possono concepire…

Robbie desiderava il pianeta Marte, le stelle… ma i programmi spaziali dopo quella terribile data di ormai troppi decenni prima erano stati sospesi!

I piccoli kamikaze di Allah, uno spirito primitivo di quasi due millenni fa…, si facevano persino esplodere come i loro degnissimi e sanissimi… antenati adulti, persino a Disneyland e Paperinotown, tra la solita mollezza dell’Europa e l’incredibilre anoressia cerebrale dei suoi capi di governo, ricattati da una razza – quella europea – ormai prossima all’estinzione come gli Eurosauri di milioni di eoni fa… altrettanto impazzita e semiautistica!

Neppure la clamorosa autarchia planetaria degli UYUSA, i Giovani Stati Uniti d’America, decretata in diretta via Internet e via Satellite appena due lune prima, stanchi di fare da ombrello a popoli in fase terminale o addestrare le scimmie afroasiatiche alla Democrazia, la Scienza e la Libertà, aveva destato l’Europa, la Bella Addormentata del Futuro, senza avvenire!

I Giovani Americani, figli di Internet, della Scienza e del computer, l’avevano letteralmente messo nel culo ai fossili di Allah e a tutti i loro paleoregni arabi: al diavolo il petrolio, l’oro nero macchiato da tutto il sangue occidentale versato per la follia dei martiri dell’ultima religione sopravvissuta, dell’ultimo comunismo, dell’ultimo nazismo, dell’ultimo totalitarismo, (necrofilie!) nemici della libertà, della democrazia, della scienza!

I Giovani Americani si erano rotti il cazzo! Avevano segretamente e rapidamente convertito tutta la supereconomia americana dal Petrolio all’Idrogeno ed alla fusione solare, mentre in Europa discutevano se i terroristi con burgha e turbante preistorici erano rivoluzionari o criminali!

Ed avevano lasciato finalmente la vecchia senile moribonda Europa al suo destino di Eurabia!

Ma Robbie, in Europa, voleva Marte e le Stelle! Con il suo leggendario Commodore 64, mutato milioni di volte grazie al genio involontario del giovane amico Turingo, come un incredibile bambolotto pitagorico, aveva alla fine scoperto la formula tecnomagica per vincere la guerra finale!

E il nano-ordigno virus s’insinuò come l’Aids in tutta la Matrix di Eurabia ma destinata alle capitali sempre dislocate in Grande Arabia: uno, dieci tsunami naturalissimi, uno, dieci terremoti naturalissimi in un paio d’ore cancellarono persempre dalla faccia dalla Terra le Gestapo di Allah, tutti i piccoli kamikaze di Allah che comandavano Eurabia…

E la morale di questa favola? Di adulti anche kamikaze mussulmani non ne esistevano più da un pezzo, i piccoli kamikaze di Allah li avevano già sterminati da un pezzo e neppure in Europa, naturalmente: l’ultima fu la pazza strega Horiana bruciata viva mezza luna appena prima in Piazza San Pietro…

A proposito, Robbie era un piccolo robot, i bambini in Europa erano già stati massacrati con l’attacco chimico personalizzato per il dna dei fanciulli proprio l’11 settembre del 2101 per festeggiare il centenario delle due torri gemelle americane!

Un secondo prima Robbie aveva clonato sé stesso in un piccolo robot per completare l’ultima opera d’arte occidentale e scientifica. La Guerra climatica della Libertà!

 

Ed ora Robbie, il piccolo robot, contemplava netgooglava sul proprio monitor il nuovo Oceano Maometto!

Guerra climaticaultima modifica: 2011-12-21T13:06:41+01:00da asinorosso1
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