The Mute Poem of the Robots (2006/11)

2003 POESIA SONORA TOTALE
* Circolo Culturale Zuni, Ferrara, diretto da Maurizio Camerani, Andrea Forlani e altri

(POESIA SONORA-VISIVA) Nel primo novecento Marinetti e i futuristi inventarono la cosiddetta poesia sonora basata sull’abbandono del supporto cartaceo e sull’utilizzo delle nuove tecnologie – all’epoca la radio e radiodrammi furono chiamati tali esperimenti futuristi. In seguito verso il 1940, Carlo Belloli ha elaborato il pionierismo futurista in tale nuova poetica, infine negli e dagli anni sessanta, sempre del secolo scorso, le neoavanguardie – da Umberto Eco a Sanguineti a Zanzotto a … Nanni Balestrini, Adriano Spatola e Enzo Minarelli (e altri)- hanno codificato le sperimentazioni futuriste adattate alle nuove tecnologie, dal magnetofono infine al computer e al digitale, ispirati non più dalla rivoluzione artistica e no ma da nuove scienze quali, cibernetica, semiotica e linguistica.
Due sono attualmente le rotte principali della nuova poetrica sonora anticartacea: 1. la poesia sonora neoprimitiva un poco come i graffiti di Basquiat neopop; 2. la poesia sonora cibernetica basata sulle nuove tecnologie del XX-XXI secolo, dal futurismo all’arte programmata fino all’arte elettronica… video… computer art, compresa la tecno music da discoteca e generi affini.
A partire dagli anni ottanta a Ferrara, oltre al centese Enzo Minarelli (tra i nomi più prestigiosi internazionali), poeti sperimentali (tra poesia sonora e-o visiva) come Michele Perfetti (anche aderente a suo tempo a Futurismo Oggi di Benedetto), Federica Manfredini, Romolina Trentini, Luciana Arbizzani, Sergio Altafini, Marco Tessaro, fino -oggi- a Giuseppe Calò, Futurguerra, ecc., con tape, volumi, cd, mostre e performance (Sala Polivalente… Centro Video Arte, Sala Boldini eccetera) hanno espresso con interesse (alcuni) anche internazionale la nuova poetica cosiddetta sonora. Va da sé il ruolo pionieristico e forse ineguagliato dello stesso Minarelli (le stesse “riviste” sonore Baobab e V3/Tre di Reggio Emilia e Cento, il suo lavoro autobiografico “Polipoesia mon Amour”) dove la parola, tra neofuturismo e neodadaismo, appare definitivamente filtrata dalla ricerca scientifica, sorta di linguistica o semiotica immaginaria con esiti pure sorprendentemente ironici e freddamente “micidiali” per le poetiche cartacee…

(2011)

Una delle frontiere anche più recenti, ma tacita e certamente non originale, già attraversata dai poeti totali fin dal secondo novecento, è certamente dilatare, espandere al massimo la nuova poetica postletteraria e postcartacea, persino post Parola… In The Mute Poem of The Robots, ispirato dalla musica elettronica del pioniere geniale K.H. Stockhausen,  dalla Kosmic Music elettronica degli anni 70 dei vari Klaus Schulze, Tangerine Dream, Kraftwerk (prima della svolta tecnopop),  da noi edito nel 2006 con La Carmelina di Ferrara, ora rilanciato via web in versione relativamente ridotta e meno minimalista, quasi una tecnosinfonia in 5 tracks, il titolo è programmatico. La fine della parola, ricondotta al suo limite, la sua amplificazione letterale e cosmica, evolutiva, verso la Bellezza con la b nanominuscola, indivisibile a qualsivoglia grammatica o vocabolario:  la Musica al di là e al di qua della Parola, la parola come macchina, verso la netparola del nostro tempo, parlata da computers pensanti o meno, nel gergo stesso dei nativi digitali (metaforicamente ma non solo). In una …Gestalt… prossima alla musica futurista storica (Pratella, Russolo, Mix…), quella tedesca appunto degli anni settanta/ottanta, certi suoi derivati e complementi anche della scena anglosassone più pop sprimentale (da Brian Eno allo stesso David Bowie, a Gary Numan, John Foxx, Devo, Depeche Mode…), il francese stesso J.M. Jarre. Con un tocco anche dadapolitik o anarcofuturista, suggerito bisbigliato nel sottotitolo (Music for Robots, Musica per…lavoratori…).

THE MUTE POEM OF THE ROBOTS

(music for robots, musica x lavoratori)

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*composed by software COLD EDIT-GERMANY-

 

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**M U S I C A X L A V O R A T O R I”

   

The Mute Poem of the Robots (2006/11)ultima modifica: 2011-06-27T02:12:00+02:00da asinorosso1
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