Chiamiamola negazione identitaria, chiamiamolo sciopero delle facce, chiamiamola operazione voltafaccia, chiamiamola morte anticipata.

Ma ci voleva, un po’ per tutti gli internauti.

E’ il FACESTRIKE, e l’idea è del MAV (Movimento Arte Vaporizzata)e del Net.Futurismo, alleati in questa battaglia che ha del surreale. Da stanotte decine, poi centinaia di utenti si stanno scambiando volto su facebook e su altri social network e blog. Sì, appaiono nomi e cognomi associati a profilo con foto di individui che non sono loro: sono foto rubate, o scambiate con complicità reciproca.

L’operazione, fortemente critica verso il mondo del narcisismo del web, parte dagli avanguardisti, come spesso accade, ma già altri si stanno aggregando a loro, generando un’allucinante confusione su facebook. Ci si scambia il volto, l’identità. Nomi e cognomi per anni associati a volti definiti, ora non sono più i nostri. Tutto è in discussione. Per una volta almeno facebook si scuote dal torpore e genera un piccolo terremoto.

Anche stavolta questi teppisti mediatici cresciuti a pane e avanguardia sanno cosa vogliono, sanno da dove partire, ma non sanno dove arriveranno. Cosa potrà generare una simile babele identitaria?

Non si sa soprattutto per quanto tempo si riuscirà ad andare avanti, in un mondo così legato all’immagine personale.

Si preannunciano giorni interessanti i prossimi su facebook e dintorni ;)

http://movimentoartevaporizzata.blogspot.it/2012/04/facestrike-e-netstrike-precisazioni.html

http://laikafacsimile.blogspot.it/2012/04/facestrike-la-decostruzione-dellego.html

http://movimentoartevaporizzata.blogspot.it/2012/04/joseph-deskolath-e-blade-painnet.html