Molecole tricolori di Netpolitica….

E se la bella liturgia di Italia 150 (senza alcuna ironia, ma…) fosse come ogni celebrazione un canto del cigno, una quiete fatale, terminale, prima della tempesta? Uno tsunami bio/geo/politico sarà forse necessario per la cosidetta Italia del XXI secolo. Al di là del veteronazionalismo o del federalismo paleoleghista o di Neuropa.

Come diceva Gramsci (ma anche Marx), ecco l’internazionalismo come noto (e per forza) perduto.., riformattato alla luce del duemila, in Italia: sono i fatti, non le astrazioni ideali a fare la storia e i popoli e le nazioni… E fatti vogliono dire, molto crudamente, economia e informazione, verifiche sperimentali di qualsivoglia idea, progetto, scenario, popolo, nazione.

Può, ragionevolmente, nel duemilaundici, una automobile essere pilotata magari da un alcolista in delirium tremens? O una astronave da uno scimpanzé? Può ritornare sulla Terra una navicella senza la tecnologia decisiva per superare l’inferno (letterale) dell’atmosfera terrestre? O volare con tecnologie del XXI secolo mixate con quelle dell’era pre-industriale? Può funzionare una automobile con un motore del XXI secolo e una carrozzeria, tipo calesse del primo novecento? Soprattutto può essere prodotta e venduta? Evidentemente no. Ergo la Ford o la Fiat per continuare ad esistere devono adeguare il.. calesse al motore del XXI secolo..

Il realismo, spesso, è mera superburocrazia mentale per esorcizzare e azzerare un Realismo superiore possibile, spacciato dalle varie caste in utopia o visionarietà. Processo di reificazione del Reale ben previsto, sempre da Gramsci e soprattutto Marx (o certa psicanalisi sociale), dallo stesso Nietzsche… 

Va da se: il virtuale non è il peccato originario contemporaneo diagnostico pertinente, come spesso si pretende o paventa: proprio l’opposto. E’ la natura dinamica umana in primis, la password, l’account sconosciuto e rimosso. La storia non fa nulla, anche, oltre ai fatti che dimostrano le parole scientificamente… 

Ovvero la natura dinamica dei popoli e della nazioni, interfacciate ieri con l’economia, oggi con l’informazione/economia (ecco la società della macchina molto Reale!), imprinting conoscitivo (ma teoria+prassi, pensiero+azione) che oggi, contro anche certa abusata società liquida (ben più perturbanti le utopie-analisi di Wiener, Von Neumann, Mnsky McLuhan, Debord e Baudrillard rispetto a Baumann e i suoi adepti- molti italian radical chic) è chiamato da taluni spiriti acuti appunto geo o biopolitica. Tempo di una modulazione più ampia, forse: nei tempi netmoderni, bio o geo o techno o ciber o net..politica.

Ma parliamo dell’Europa, ormai in fase terminale (salvo download inrinvianbili)? O dell’Italia, alla luce, pure, della fine del berlusconismo (globalmente meno negativo di certa percezione collettiva chic radical o vetero noglobal), della nascente islamizzazione di …Mediolanum? Parliamo della secessione trash leghista, unico spettro minimalista, pare, viandante in Italia o del suo malcelato cavallo di Troja del federalismo sempre più simile (anche per dislocazione, ovvio) al.. Corporativismo fascista ectoplasmatico? Parliamo di certa aforistica apparentemente innocua del ministro Tremonti, di tanto in tanto secessionista concettuale (Il Nord senza il Sud? L’area più ricca d’Europa, testuali parole recenti)?

Soltanto i segni… c’interessano per andare oltre, immaginare scenari darwiniani, non implosivi o degeneranti, più evoluti, ma dalle parole come fatti, dalla storia come Reale, dall’umanesimo netmoderno non come umanitarismo suicidante, ma volontà- macchina desiderante concretissima, sorta di sonda, di drone dal web al reale, un Neo alla Matrix, anzi un Net.., per sperimentarli off line, mutare la matrice in certo senso.

Cosa ci rivela l’oracolo del web ? Esistono nei fatti due Italie ATTUALMENTE incompatibili: a livello antropologico, economico e futuribile, non a livello sociogenetico, sia ben chìaro, ma la prognosi è medica, a volte i tumori sono maligni e vanno estirpati! L’Italia, oggi (ma da sempre..) è come, appunto, una automobile con un motore del XXI secolo, il centro-nord, e una carrozzeria tipo calesse pre-industriale. 

Al net-passo di corsa con il COMPUTERWORLD post-Internet e i suoi effetti sulla psiche collettiva (e singolare), sui popoli e le Nazioni, l’Italia va aggiornata. Anche l’Italia nell’era del web e dell’informazione è un Link, un Avatar, un Neo, dialettica immateriale on-off-line.  All’orizzonte degli eventi non cosmici, ma molto terrestri, le old version internazionalistiche, ecumeniche, utopistiche oggi sono fatti in divenire, sagome o olografie libere dalle Forme precedenti, sorrisi neoleonardeschi di Cyber Gaia (la Terra On Line…), chiamate Globalizzazione.  

La Terra è il Messaggio, destruttura e ricompone, l’Europa o l’America, Asia o Africa o Oceania, anche La Luna e il Mare dell’Apollo 11. Ma nessuna tranquillità ovvio sulla Terra, tra i popoli e le Nazioni. Tutto un movimento virale in divenire: al contrario degli Old internazionalismi vari, profani atei o sacri, come un movimento evolutivo accelerato alla velocità della luce, mai estinta la singolarità tecnopersonale, dei popoli e della nazioni. Un movimento non solo in Avanti verso la Terra e Cyber Gaia, ma anche a Spirale, persino a zig zag o una Non-Forme irriducibile a old classificazioni ed identificazioni.

Digito… Una Italia ma anche multipla, diciamo un paio,  un netfederalismo macroregionale prima che micro. E due grandi mega regioni d’Italia 21… Nord-Centro e Sud-Isole. Unico asse non cartesiano, ma neopitagorico, Roma come Supercomputer,  in certo senso come Gerusalemme, e come l’Aja capitale 1 d’Olanda. La capitale operativa Milano! La Capitale del Sud-Isole, Napoli (un tempo, quello di Roma Imperiale, centro intellettuale…).

E due sistemi operativi (e software…) economie diversificate e tutta la cascata necessaria, legislativa, giuridica eccetera: due microstati federali in 1! Perfettamente compatili più sistemi operativi nelle Macchine Pensanti, figurarsi nelle microgeopolitiche persino in-organiche!

Sullo sfondo, sempre Roma, quale appunto Supercomputer Hardware, echelon quasi per monitorare e probabilmente, di tanto in tanto, come Torre di Controllo, modificare, aggiustare la Rotta: due Economie diverse ( e tutta la Cascata…), ma destinate, nel futuro prossimo anche a convergere. E dal Reale la geo bio tecno net politica: Arte e turismo e Dildonica.. .(l’arte dell’informazione) e ecologia alternativa e-o Soft Industry (Sole, Eolico….) la cibornetica per Roma e il Sud-Isole. Arte e Avanguardia e turismo e dildonica e ecologia postnucleare e-o Hard Industry (Robotica e Automazione, Business non stop..) per il Nord-centro.

Un googlare dei popoli italiani verso quelli europei riformattati e quelli americani ecc., terrestri nascenti, nel divenire fatale dei Motori di … ricerca e azione e innovazione, al passo con la velocità della Terra rotazione attorno al Sole, dialettica informatica, orizzontale, circolare, a spirale, ufo… non classificabile oggi, destinato a relativizzare (e terminare….) , quando il Post Onu sarà una cosa seria e Cybergaia stessa patria concreta, tutti i tabu nazionalistici ottonovecenteschi o persino tardomedievali o neoprimitivi luddisti contemporanei (purtroppo).

Eppur si muove, disse un toscano. Anche l’Italia post150!

 

Robytron (*robyguerra)

Molecole tricolori di Netpolitica….ultima modifica: 2011-05-27T11:36:00+00:00da asinorosso1
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Un pensiero su “Molecole tricolori di Netpolitica….

  1. “Il realismo, spesso, è mera superburocrazia mentale per esorcizzare e azzerare un Realismo superiore possibile, spacciato dalle varie caste in utopia o visionarietà.”

    Questo è semplicemente fondamentale!

    FONDAMENTALE!

    I realisti sono pavidissimi meschinissimi rifiuti che rifiutano e vogliono far rifiutare agli altri la VITA.

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